venerdì 13 gennaio 2017

I miei figli dimenticheranno

Ho trovato da qualche parte questo testo. Leggerlo è stata un' esperienza per me straziante. Questo testo rappresenta tutte le mie paure più tremende. L' oblio. Tutti i giorni e tutte le notti in cui faccio qualcosa di speciale con il mio bambino stupendo, o di incredibile nella sua semplicità, mi ritrovo a pensare che nella migliore Delle ipotesi solo io lo ricorderò, nella peggiore nemmeno io. Questi momenti pazzeschi cadranno nell' oblio e questo mi getta in una cupa disperazione. Rabbia. L' unico pensiero che mi risolleva un po' è sapere che tutti i momenti incredibili che passiamo insieme, i pianti, le risate, i dubbi, gli scherzi, le arrabbiature resteranno sedimentare nel suo essere. Formeranno la sua personalità. È qualcosa. Ma ogni volta che rileggo queste righe non posso fermare le lacrime e non posso evitare di immaginare la mia vita senza di lui appiccicato senza riuscirci.
Penso sempre che il momento più triste dei miei giorni futuro sarà quello in cui non avrà bisogno di accarezzarmi le unghie per addormentarsi.

"Il tempo, inesorabilmente, svuoterà gli occhi dei miei figli, che ora traboccano di un amore poderoso e incontenibile. Toglierà dalle loro labbra il mio nome urlato, cantato, sillabato e pianto cento, mille volte al giorno. Cancellerà – un po’ alla volta oppure all’improvviso – la familiarità della loro pelle con la mia, la confidenza assoluta che ci rende praticamente un corpo solo. Con lo stesso odore, abituati a mescolare i nostri umori, lo spazio, l’aria da respirare. Subentreranno, a separarci per sempre, il pudore, il giudizio, la vergogna. La consapevolezza adulta delle nostre differenze.
Come un fiume che scava l’arenaria, il tempo minerà la fiducia che mi rende ai loro occhi onnipotente. Capace di fermare il vento e calmare il mare. Riparare l’irreparabile, guarire l’insanabile, resuscitare dalla morte.
Smetteranno di chiedermi aiuto, perché avranno smesso di credere che io possa in ogni caso salvarli. Smetteranno di imitarmi, perché non vorranno diventare troppo simili a me. Smetteranno di preferire la mia compagnia a quella di chiunque altro, e guai se questo non dovesse accadere.
Sbiadiranno le passioni – la rabbia e la gelosia, l’amore e la paura. Si spegneranno gli echi delle risate e delle canzoni, le ninne nanne e i C’era una volta termineranno di risuonare nel buio.
Con il tempo, i miei figli scopriranno che ho molti difetti, e, se sarò fortunata, ne perdoneranno qualcuno.
Saggio e cinico, il tempo porterà con sé l’oblio. Dimenticheranno, anche se io non dimenticherò.
Il solletico e gli inseguimenti (“Mamma, ti prendo io!”), i baci sulle palpebre e il pianto che immediato ammutolisce con un abbraccio. I viaggi e i giochi, le passeggiate e le febbri alte. I balli, le torte, le carezze mentre si addormentano piano.
I miei figli dimenticheranno. Dimenticheranno che li ho allattati e cullati per ore, portati in fascia e tenuti per mano. Che li ho imboccati e consolati e sollevati dopo cento cadute. Dimenticheranno di aver dormito sul mio petto di giorno e di notte, che c’è stato un tempo in cui hanno avuto bisogno di me quanto dell’aria che respirano.
Dimenticheranno, perché è questo che fanno i figli, perché è questo che il tempo pretende.
E io, io, dovrò imparare a ricordare tutto anche per loro, con tenerezza e senza rimpianto. Gratuitamente. Purché il tempo, sornione e indifferente, sia gentile abbastanza con questa madre che non vuole dimenticare."

Fonte sconosciutA



lunedì 9 gennaio 2017

status passati

Riuscirò a farmi amico il tuo nucleo suprachiasmatico dell'ippotalamo.....
30 agosto 2014

ho appena avuto una rivelazione mistica: facebook e' la nuova smemoranda. chi di noi sbarbati non usava la sMemo? A milano era un must. Tutti affidavano il loro mondo interiore alla propria Smemo: foto, frasi, dediche, stati d'animo, incazzature e poi la si faceva girare a chi ero degno e gli altri commentavano le cose scritte da noi e ci aggiungevano cose e scritte varie, se ci pensate la smemo e' l'antenata di FB!
10 gennaio 2010

28 maggio 2017
Mamma stamattina con papà abbiamo spruzzato una pozione di veleno sulle piante, quelle cattive che fanno venire "l'energia"....( le graminacee ).